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Traduzione dell’articolo di WENB

Anteprime, Archivio News

Finalmente abbiamo tradotto anche l’articolo di WENB, che potete trovare nella lingua originale in questo post:

Il playtest di Pes 2010 è un’esperienza unica e difficile come mai. Un gioco che ci ha abituato ad essere il Re indiscusso negli ultimi 10 anni per poi decadere inesorabilmente e lasciare quesi per un momento il trono a Fifa. Questo è un anno particolare per la serie di Pes, un anno in cui non sono ammessi errori, di nessun tipo.

L’istante in cui siamo arrivati agli uffici i nostri occhi erano fissati sul numero di schermi intorno alla sede di prova di gioco, già in uso per l’equipaggio di PESGaming e PESFan. Dapprima, in tutta l’onestà, il mio cuore è affondato un po’. Mi è sembrato di vedere animazioni simili e un aspetto simile a l’anno scorso. Ma poi è partito il gioco, il mio volto inizialmente deluso si è subito rasserenato. Mano a mano che si entrava nel gioco la mia delusione svaniva.

Prima di iniziare io e Suff ci siamo seduti e abbiamo parlato di come ci aspettavamo realmente che fosse il gioco. Secondo lui che aveva provato Fifa 10 ben oltre un mese prima, questa prova poteva servire solo ad indicare se la Konami avesse avuto o meno la possibilità di risalire sul trono, scacciando la minaccia Fifa.

Qualcuno potrebbe magari dire che Pes 2009 non era un gioco arcade, ma è evidente che qualcosa lo avvicinava molto a questo stile. Le possibilità di fare gol erano veramente tante, troppe. L’AI era pessima, e dopo un po’ di tempo che ci si giocava si correva il rischio di annoiarsi.

Infine abbiamo giocato. Sono contento di dirvi che tutte le buone parole per Pes 2010 sono state utilizzate bene. In un anno il gioco è migliorato notevolmente, ed ha ancora molto tempo per migliorare.

Prima di spiegarvi bene come ci è sembrato, ci sembra giusto spiegarvi quale versione del gioco abbiamo potuto provare. Questa era senza dubbio una versione di Pes 2010 al suo stadio iniziale. Ci è stato detto che il gioco era completo a metà, si trovava al 50%, e c’era la possibilità di giocare solo con Liverpool e Barcellona. L’unica modalità disponibile era l’ “Esibizione” e l’unico stadio inserito era l’Anfield. Giusto per sottolineare ancora di più a che punto era il gioco, lo avviavano dal “codice sorgente”… Lo abbiamo provato sul PC, con i controller della PS3 e della Xbox.

Appena parte il gioco ci sembra molto più completo. Pes 2009 aveva delle animazioni pessime, che rovinavano tutto il gioco. Il tocco era “robotico”. E sebbene le animazioni di Pes 2010 non erano ancora complete, si poteva notare come il gioco era notevolmente migliorato. Il gioco ora assomiglia di più a Fifa.

E come in Fifa, le azioni erano più lente ed elaborate. Anche il controllo della palla è diverso. Mentre con dei giocatori come Xavi e Iniesta lo stop era semplicissimo, giocatori come Yaya Toure riscontravano leggeri problemi per stoppare il pallone.

Le abilità dei singoli giocatori sono sempre state determinanti nella serie di Pro Evolution Soccer, a differenza di Fifa, che è sempre stato un gioco più lento. Ora tuttavia il giocatore si dovrà affidare alle capacità dell’intera squadra piuttosto che del singolo.

Prima parlavamo delle nuove animazioni. Tutte non le abbiamo potute sperimentare, in quanto non erano nella versione di gioco che ci era stata fornita. Il primo tocco è molto importante in Pes. Il controllo è molto più semplice se effettuato con il piede preferito del giocatore, e leggermente più macchinoso se con l’altro piede. Con il primo tocco si può anche smarcare un avversario, e la cosa è molto utile soprattutto nelle aree affollate.

Nuove animazioni riguardano anche il passaggio in questioni di emergenza, quando ad esempio si è sotto il pressing stretto dell’avversario, un po’ come l’”emergency system” di Fifa. Per aggiungere una grande realtà, i giocatori lasceranno “mezzo metro” all’avversario prima di essere marcati. Anche il tiro è più soddisfacente che mai. In Pes 2010 ci sono inoltre molti modi per coprire il pallone. C’è stata una situazione in cui Henry aveva la palla sul piede sinistro. Premendo quadrato per il tiro il giocatore ha provato a spostare il corpo per colpire la palla con il suo piede preferito. Quando ha spostato il corpo ha accarezzato il pallone con il piede destro, mandandolo nell’angolo più lontano, lasciando me e Stuff sbalorditi.

La Konami ci ha riferito come il gioco fosse molto lontano dall’esser completato. Ma già a questo stadio iniziale il gioco ci sta sembrando incredibilmente buono, con le cose come le facce, lo stadio, l’erba ecc.. come mai viste. Per vedere se le promesse verranno mantenute basterà aspettare solo un paio di settimane da ora.

La cosa di cui eravamo più preoccupati è il teamvision. L’AI è stato notevolmente migliorato. Gli elementi di aiuto come tiri, scivolate e passaggi automatici sono stati rimossi, o almeno non erano nella versione provata. Suff ha addirittura detto che non si è mai divertito così tanto a giocare a Pes sin dall’ultima versione solamente per PS2 (Pes 6).

L’AI ha fatto si che le squadre giocassero come la fotocopia della realtà, ad esempio il Liverpool controllato dal CPU realizzava azioni molto lente ed elaborate. Entrando nel nuovo menu della formazione, c’è una barra con cui si possono settare varie caratteristiche del gioco tattico della squadra, come ad esempio una predisposizione offensiva o difensiva. Per esempio, la mentalità offensiva del Barcellona è a 80/100 nella barra, mentre quella del Liverpool intorno a 20.

Nella prima partita che abbiamo fatto io (Barcellona) cercavo solamente di fare possesso palla, senza mai avere realmente l’intenzione di attaccare. Solo quando Suff (Liverpool) ha cambiato la mentalità offensiva della squadra a 80 io sono riuscito a trovare molti più spazi in avanti ed ho potuto segnare. Questo rende evidente il realismo del gioco: il Liverpool che non può giocare come il Barcellona si è trovato in difficoltà appena ha provato ad imitare le strategie del Barca.

Infine la Konami ha fatto qualche piccolo ritocco qua e là. Ha innanzitutto trovato finalmente le licenze per i guanti dei portieri, poi sono stati levati i sacchi di sabbia dalle reti delle porte ed infine l’atmosfera di gioco in Pes 2010 è notevolmente migliorata dopo le modifiche degli stadi e del pubblico. Poi è stato migliorato il sistema dei calci di rigore, prendendo spunto dalla versione per la Wii di Pes 2009, e molto simile a quello di Fifa. I portieri ora possono spostarsi anche prima dei tiri dai calci piazzati. I movimenti speciali si fanno adesso con una combinazione di tasti con R2, non più con gli analogici. La possibilità di mettere la maglietta fuori dai pantaloncini rallegrerà molti fan di Pes, che avevano visto questa possibilità cancellata sin dalla prima versione per la PS3.

Suff ha giocato ben due volte a Fifa, e nel giro di poche settimane il gioco era notevolmente migliorato. Quindi anche per Pes si pensa che tra 2-3 settimane il nuovo playtest porterà novità ancora più grandi. Nonostante Pes 2010 sia come già detto e ridetto ad uno stadio iniziale si può già vedere come esso sia molto meglio di Pes 2009, e alla pari, forse leggermente meglio di Fifa 2010.

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