
Konami quest’anno si è impegnata molto per offrire un prodotto completo sotto tutti gli aspetti, curando i dettagli e ascoltano i feedback dei fan. Così in PES 2012 troviamo, oltre alla possibilità di eseguire un allenamento normale, il ritorno della modalità “Challenge Training”, quella particolare modalità di allenamento-sfida in cui tramite varie prove si può affinare la propria tecnica. Ci si può allenare su cinque fasi di gioco: ci sono sfide per rigori, punizioni, dribbling, situazioni offensive e difensive. Per ogni modalità ci sono 3 livelli. Meglio si eseguono le sfide, più punti si ricevono. Si viene premiati con trofei che vanno classicamente dal bronzo all’oro.
Per quanto riguarda punizioni e rigori si tratta di sfide a punti: la porta viene divisa in delle sezioni, in cui deve essere mandata la palla. A seconda della parte dello specchio della porta che si centra si ricevono un tot di punti. Si tratta quindi di un buon allenamento per imparare ad usare correttamente il nuovo sistema dei calci di rigori, in cui si deve premere quadrato per far comparire la barra della potenza e scegliere l’altezza del tiro, poi, quando il giocatore inizia la corsa, si deve inclinare lo stick analogico sinistro nella direzione in cui si vuole tirare. Il sistema è sembrato molto più preciso rispetto a quello di PES 2011.
Le altre sfide sono tutte prove a tempo, in cui conta la rapidità con cui si esegue l’azione richiesta. Per l’allenamento sui dribbling viene richiesto, ad esempio, di passare in mezzo a dei coni. Si parte da un livello abbastanza semplice in cui si deve fare un semplice slalom lento tra i coni fino ad arrivare al livello in cui si deve correre anche allungandosi la palla, cosa per cui è richiesta una buona abilità.
L’allenamento-sfida delle situazioni offensive si concentra invece sull’utilizzo del teammate control. A proposito potete leggere riguardo questa nuova funzione di PES 2012 in quest’articolo.
Nelle sfide delle situazioni difensive si inizia invece con una sfida sul gioco di contenimento fino all’ultimo livello, in cui si richiede di subire il minor numero di gol possibili in una partita in cui si è in inferiorità numerica.
La modalità è sembrata abbastanza divertente, un buon passatempo che può rivelarsi anche molto utile. Sbloccare i livelli successivi – operazione per cui è richiesto fare un minimo di punti – risulta abbastanza facile, ma i veri appassionati che vorranno completare le sfide cercando di ottenere l’oro in tutte le situazioni sicuramente dovranno impegnarsi a fondo e mostrare tutte le loro abilità!



agosto 7th, 2011 at 8:32 pm
mi ricordo a pes 06 giocavo ore a questa modalita
agosto 10th, 2011 at 10:45 am
Era troppo divertente