
PES 2012 è già disponibile da qualche giorno. Abbiamo preferito aspettare un po’ prima di rilasciare la nostra recensione, in modo da analizzare a fondo la cosa più importante, il gameplay, l’elemento che sarà al centro delle nostre impressioni seguenti.
Ormai son passati quasi tre mesi da quando ci è stata concessa l’occasione di provare il primo codice di PES 2012, tre mesi in cui abbiamo provato almeno 5 versioni differenti, seguendo passo dopo passo lo sviluppo del gioco, venendo man mano a conoscenza di tutti i punti forti e deboli di questo gioco.
La nostra recensione è abbastanza lunga, ma non poteva esser diversamente per un gioco a che ha attirato l’attenzione di migliaia di fan per qualche mese. Buona lettura!
Pronti…
Partiamo da un aspetto poco importante, ma in cui PES è andato sempre forte: la chiarezza dei menu. Il sistema di navigazione principale è rimasto quasi del tutto invariato rispetto lo scorso anno, con le varie voci che sono disposte su una barra orizzontale in basso allo schermo. Sullo sfondo sono riprodotti dei trailer di PES 2012. L’icona che attira di più sarà certamente quella di “Football Life”, riguardo cui si è molto discusso negli ultimi mesi. Da questa voce si può accedere a tre modalità: Master League, Diventa un Mito e Club Boss.
Avviando dal menu una partita di esibizione viene, come da sempre, richiesto di selezionare il “lato” in cui si vuole giocare. In questo momento, premendo il tasto “quadrato” su Ps3, si può scegliere il livello di assistenza da utilizzare nei passaggi. Ricordiamo infatti che in PES 2012 è stata introdotta una barra, che va da 0 a 4, grazie alla quale si può appunto scegliere l’assistenza della CPU durante i passaggi. 0 corrisponde ad un settaggio più manuale, 4 ad una modalità totalmente assistita.
Come il menu principale, anche il menu di selezione della squadra è rimasto praticamente invariato rispetto a PES 2011, ma va bene così: semplice, intuitivo e veloce.
Partenza…
Anche il menu della formazione molto simile a quello di PES 2011: abbiamo un agevole sistema drag&drop grazie al quale si possono disporre facilmente i giocatori in campo. Scompare in questa edizione di PES il famoso esagono in cui si potevano vedere sinteticamente le varie abilità dei giocatori, rimpiazzato da una valutazione tramite lettere e valori di overall. Quando si seleziona un giocatore ora le varie statistiche vengono mostrate suddivise in quattro categorie principali: Tecnica, Velocità, Preparazione Fisice e Cuore. Altra novità è rappresentata dal volto del giocatore che comprare nel menu della formazione.
Confermati gli slider tattici, molto utili e interessanti per gli strateghi che vogliono sperimentare i vari settaggi con cui predisporre i giocatori in campo: usata a dovere questa funzionalità può rivelarsi fondamentale. Per i meno esperti o chi cerca un’esperienza di gioco più immediata si possono anche scegliere delle veloci tattiche preimpostate: Passaggio Lungo, Contropiede Veloce, Possesso Palla, Difesa Decisa e Attacco Totale. Dopo aver scelto con quale divisa iniziare, lo stadio in cui giocare e i vari settaggi della partita siamo finalmente pronti per iniziare il match!
Via!
Subito, dalle prime schermate pre-partita si notano dei primi cambiamenti, che mostrano quanto quest’anno il team di Seabass si sia concentrato anche sugli elementi che circondano il campo di gioco: il pubblico è finalmente tridimensionale, ci sono degli addetti che ri-zollano il terreno e la stampa è “attiva”: giornalisti e cameramen si muovono e seguono i giocatori al momento dell’ingresso in campo. Prima del calcio d’inizio i giocatori eseguono gli ultimi movimenti e gli ultimi esercizi di stretching. L’arbitro fischia, si preme “X”, il giocatore batte e la telecamera si alza. Già dopo i primi tocchi si nota come il gameplay sia stato pesantemente ritoccato. Konami in due anni ha attuato una vera rivoluzione sotto questo punto di vista: PES 2011 un grande passo nella giusta direzione, PES 2012 la conferma. Ecco nel dettaglio gli elementi che ci hanno colpito di più:
IA
Per PES 2012 Konami ha elaborato un’intelligenza artificiale quasi totalmente nuova, chiamata Active AI. I giocatori ora in campo si muovono in modo tanto più intelligente quanto realistico, sia nelle situazioni offensive, sia in quelle difensive.
Uno dei problemi degli ultimi PES era la spinta dei giocatori sulle fasce. Spesso si era costretti a temporeggiare prima di vedere il terzino fare la giusta sovrapposizione. In PES 2012 questo non è più necessario. I terzini sono sempre pronti a salire, non si fanno mai trovare impreparati. La cosa più importante però è che non lo fanno a caso: eseguono il movimento giusto, si fanno trovare proprio dove dovrebbero essere.
Modificati anche i movimenti degli attaccanti: eseguono tagli intelligenti, sia per liberarsi dalla marcatura e porsi in una posizione più favorevole rispetto la porta, sia per creare spazi per gli inserimenti dei compagni di squadra. Tutto questo facendo attenzione a non finire in fuorigioco.
I centrocampisti assumono un ruolo fondamentale nel calcio, sono quelli che hanno il ruolo di impostare l’azione e a volte possono anche arrivare alla conclusione. Konami si è quindi concentrata molto anche nello sviluppo dell’IA dei centrocampisti. Essi si inseriscono ora con più costanza e intelligenza, risultando spesso determinanti per concludere con successo un’azione un’offensiva.
La fase offensiva è stata migliorata nettamente, ma Konami con PES 2012 non ci vuole offrire un’esperienza di gioco sbilanciata, con una prevalenza del reparto offensivo su quello difensivo. L’obiettivo dei giapponesi è quello di rappresentare il calcio giocato, e così è stata ritoccata anche l’IA difensiva.
Una vera prima difesa è offerta già dai mediani, che mantengono bene le distanze con il reparto difensivo, pressando gli avversari appena cercano di salire, inducendoli all’errore oppure costringendoli a ricominciare l’azione da più indietro, dando quindi modo alla difesa di posizionarsi meglio.
Prima abbiamo parlato dell’ottimo lavoro che i terzini svolgono nelle situazioni di gioco offensive, salendo con puntualità. Questo però non deve far pensare che i terzini salgano ogni azione: come abbiamo detto i giocatori ora sembrano molto più intelligenti. Così, se la difesa è mal posizionata oppure ci sono già tanti compagni di squadra in avanti, i terzini desisteranno dal salire, mantenendo la propria posizione e evitando di prendere pericolosi contropiedi.
La linea difensiva ora è tenuta in ordine, non ci sono difensori sparpagliati in ogni parte del campo. Migliorata anche la marcatura sugli avversari: grazie ai nuovi algoritmi un difensore lascerà l’uomo che sta marcando solo quando il sistema riconoscerà che tale giocatore è stato “preso in consegna” da un altro compagno. Il miglioramento si risente soprattutto nei calci piazzati, dove le marcature sono molto strette e risulta fondamentale un buon utilizzo dell’Off the ball control (una delle nuove feature di PES 2012 che tratteremo tra poco) per creare qualcosa di pericoloso.
Miglioramenti ci sono stati anche nell’intelligenza artificiale degli arbitri: il gioco viene interrotto sempre meno perché viene applicata con continuità la regola del vantaggio. L’unico problema di questa è che finora, almeno a me, non è mai stato ammonito un giocatore dopo che è stato applicato il vantaggio. Un errore nello sviluppo? Tralasciando questo, ribadiamo che gli arbitri sono migliorati sotto ogni aspetto, anche riguardo i cartellini, che vengono ora dati con più coerenza.
Dei portieri si è molto discusso in questi giorni. Nella prima demo erano quasi inguardabili, qualche miglioramento c’è stato con la seconda demo, ma non bastava. Nel codice finale puro c’era ancora qualche altro piccolo miglioramento, ma ancora non erano pronti. Così, Konami, già prima del day one, ha rilasciato una patch, la prima di PES 2012, per fixare alcuni aspetti del gioco, estremi difensori inclusi. Bene, dopo questo update, i portieri sono stati finalmente resi degni del resto del gioco. Se potete quindi, collegate il vostro sistema a internet e scaricate questo aggiornamento, ne vale veramente la pena!
Animazioni
Con le console next-gen c’è stata sempre un campo in cui PES è stato sempre molto indietro: quello delle animazioni. L’anno scorso la situazione era leggermente migliorata, ma restava un problema principale: le animazioni erano poco legate tra loro, e quindi il gioco sembrava ogni tanto legnoso. Il team di Shingo Seabass si è concentrato abbastanza su anche su quest’aspetto quest’anno, migliorando appunto l’interazione tra le varie animazioni. Il gioco risulta quindi più fluido, anche se PES sotto quest’aspetto deve ancora migliorare.
Fisica di gioco
Una delle qualità che hanno sempre contraddistinto PES è quella di avere giocatori che quando controllati danno la sensazione di avere un loro peso e correre su un campo di calcio, anzichè fluttuare nell’aria come fossero piume. Sebbene in PES 2012 abbiamo una quasi totale introduzione del dribbling a 360°, questa caratteristica, come qualcuno temeva, non è affatto andata persa: i giocatori non si possono muovere come trottoline, per fortuna!
Il sistema dei contrasti è stato ampiamente rivisto. In questo capitolo della serie sembra che il gioco tenga molto più conto delle caratteristiche dei vari giocatori. Spostare un giocatore come Ibrahimovic quest’anno sarà una cosa quasi impossibile, mentre giocatori più gracili come il povero Ruskin verranno spazzati via come nulla fosse.
Rielaborata da 0 è anche la fisica della palla, che ora si comporta in maniere molto più realistica. Essa sembra un’entità a sé e non è più un oggetto legato al giocatore che la controlla. La palla è molto più pesante in alcune situazioni, e grazie a questo sono stati eliminati i passaggi alla velocità della luce e i lanci chilometrici che erano un frequente problema in PES 2011. In conseguenza ora i difensori possono controllare e fermare i filtranti con molta più facilità.
Passaggi
Una delle cose che erano state rinnovate in PES 2011 era il sistema dei passaggi: per la prima volta nella serie si disponeva di un sistema di passaggio a 360°, manuale grazie all’utilizzo di L2. In PES 2012 Konami ha introdotto una nuova barra (di cui vi abbiamo accennato qualcosa ad inizio recensione) grazie a cui si può scegliere il livello di assistenza della CPU per ogni passaggio. La barra va da 0 a 4, dove 0 costituisce l’opzione più manuale mentre 4 è un’opzione in cui l’assistenza della CPU si fa sentire pesantemente ogni qual volta si effettua un passaggio. Settando la barra a 0 però si riscontra un passaggio non esattamente manuale, si sente sempre un minimo di assistenza.
Tiri
Per i tiri non esiste invece una barra per regolare l’assistenza della CPU, cosa che sarà forse oggetto di PES 2013. I tiri, infatti, risultano abbastanza assistiti. Da notare però che dalla prima demo alla versione finale c’è stato un netto cambio a questo sistema, decisamente migliorato. I passi in avanti rispetto al precedente capitolo della serie riguardo il sistema dei tiri si fanno inoltre abbastanza marcati sempre grazie alla nuova fisica della palla.
Da segnalare il ritorno del tiro a giro con R2, che negli ultimi anni si notava molto poco.
Nuovi controlli
In PES 2012 sono stati inseriti nuovi controlli di gioco che contribuiscono a dare varietà all’esperienza di PES 2012, offrendo allo stesso tempo agli utenti più esperti nuove possibilità per gestire al meglio ogni situazione di gioco.
Teammate Control
Se siete stati attivi nell’ultimo periodo, in cerca di news su PES 2012, saprete che uno dei nuovi comandi disponibili in PES 2012 è il Teammate Control. Già dal nome si capisce di cosa si tratta: in PES 2012 si possono controllare due giocatori contemporaneamente. Come? Il portatore di palla con lo stick analogico sinistro, uno qualsiasi dei compagni di squadra con quello destro. Questa funzione ha inizialmente fatto storcere il naso a tutti: sembra troppo complicato in effetti. Ma dopo un po’ di pratica sono quasi tutti d’accordo nel definire non troppo difficile, ma soprattutto molto utile questo sistema.
La prima cosa da dire di questo tipo di controllo è che si può scegliere tra una soluzione Assistita ed una soluzione Manuale. In entrambi i casi, come abbiamo scritto, il secondo giocatore si potrà controllare tramite la pressione dello stick analogico destro. L’impostazione si può cambiare dal menu di gioco.
Per quanto riguarda il controllo assistito, si deve semplicemente inclinare lo stick analogico verso il giocatore che si desidera controllare e premere, nel caso della PS3, R3. In questo modo il giocatore eseguirà uno scatto in avanti di qualche metro.
Se si seleziona invece l’opzione manuale si potrà controllare effettivamente al 100% il secondo giocatore selezionato: si deve inclinare l’analogico destro verso il giocatore del quale si vuole prendere il controllo; premere R3 e spostare a piacimento il giocatore mentre si continuala pressione sul tasto. Una volta che si smette di premere R3 il giocatore tornerà sotto il controllo della CPU.
Personalmente, confermo quanto già detto in diverse occasioni: il teammate control assistito non è troppo complicato da utilizzare, e può risultare, soprattutto per i più allenati, molto utile in diverse situazioni. La modalità manuale risulta invece troppo complicata. Cercando di controllare il secondo giocatore si perde spesso il controllo del primo, perdendo banalmente la palla e dando il via a pericolose azioni degli avversari.
Off the ball control
La seconda novità di PES 2012 riguarda i calci piazzati. Da quest’anno sarà infatti possibile controllare, sempre tramite l’analogico destro, qualsiasi giocatore in ogni situazione da palla ferma. Ancora una volta, per attivare questa feature, basterà inclinare lo stick analogico destro nella direzione del giocatore che si vuole spostare. L’Off the ball control è attivo da calci d’angolo, calci di punizione, rimesse laterali e rinvii dal fondo. Come diceva la Konami tempo fa, questa è una cosa che non era stata richiesta dai fan, ma che, dopo poco che la si utilizza, tutti si chiederanno come è stato possibile stare cosi tanto a lungo senza nulla del genere. Questa funzionalità risulta effettivamente utile: dalle punizioni in zone offensive e dai calci d’angolo si possono infatti creare pericolosissimi schemi. E’ possibile scegliere di fare venire un giocatore incontro per ricevere la palla, posizionarlo in una particolare posizione, oppure spostarlo per creare lo spazio per l’inserimento di un altro vostro giocatore.
Contenimento difensivo
L’ultimo comando di rilevo introdotto riguarda la fase difensiva. In PES 2011 tutti avrete notato il catch up bug, il bug grazie al quale un giocatore come Valeny riusciva a recuperare senza troppi problemi un Cristiano Ronaldo lanciato verso la porta. Questo errore non faceva altro che aiutare le difese. In PES 2012 non abbiamo più questo bug, così Konami ha introdotto un sistema difensivo, il gioco di contenimento, che ci permette di opporre una difesa più solida al dribbling degli avversari. Un sistema del genere era stato già introdotto in PES 2011, quest’anno funziona decisamente meglio. Premendo infatti R2+X si può infatti tenere sotto controllo l’avversario da lontano, temporeggiando, facendo allo stesso tempo rientrare i compagni di squadra e attendendo il momento propizio per cercare di affondare il tackle. Il sistema, se padroneggiato a dovere, è quindi fondamentale per difendersi da avversari del calibro di Messi e Ronaldo. “Padroneggiato a dovere” però sono delle parole che vanno sottolineate, infatti, se si decide di utilizzare questo sistema e poi si sbaglia il momento dell’intervento, si verrà saltati agevolmente e si lascerà un bel buco dietro.
Varie
Come abbiamo già detto, Konami quest’anno ha posto buona attenzione anche agli elementi che circondano il campo da gioco. Si vedranno quindi addetti stampa muoversi per seguire l’azione oppure allenatori sbracciarsi a bordo campo che cercano di farsi capire dai propri giocatori. Steward che controllano il pubblico, che ha sua volta è molto più vivace e in 3D.
PES è da sempre un titolo videoludico che trasmette una quantità infinita di emozioni, forse il migliore sotto questo aspetto. Konami in PES 2012 ha cercato di imprimere le emozioni che si provano durante una partita anche agli stessi giocatori virtuali, che vedrete lamentarsi in determinate occasioni, lamentarsi con veemenza con un compagno di squadra o disperarsi per una giocata non riuscita. Avrete certamente visto in questi mesi le varie immagini che mostrano i giocatori nervosi con le vene in evidenza…
Al fine di far imparare bene i nuovi comandi di gioco konami ha reintrodotto la modalità di allenamento sfida, interessante modalità in cui vengono offerte varie sfide grazie a cui allo stesso tempo ci si può divertire e si impara ad utilizzare correttamente il nuovo gioco.
Come saprete, per la telecronaca di PES 2012 è stato confermato Pierluigi Pardo, mentre Luca Marchegiani prenderà il posto di Josè Altafini. La telecronaca ci ha convinto molto di più rispetto a quella degli ultimi anni, da vedere se sarà tanto varia da non far cambiare questo nostro parere fino a Giugno.
Football life
Non abbiamo avuto modo di sperimentare a fondo le tre modalità di Football Life: Club Boss, Master League e Diventa un Mito. Per il momento ci limitiamo quindi ad elencarne i tratti fondamentali.
Club Boss è una novità di PES 2012: qui si potrà vestire i panni del presidente di un club e dirigerlo economicamente. Ovviamente si può avere una certa influenza anche sull’allenatore, che potete spingere all’utilizzare o meno determinati giocatori.
Per quanto riguarda Master League e Diventa un Mito, non ci sono cambiamenti sostanziali, ma solo piccoli ritocchi che rendono la modalità molto più longeva.
Edit Mode
Per quanto riguarda la modalità modifica abbiamo avuto l’occasione di testarla a fondo già a inizio agosto, con il codice preview del gioco. In questo capitolo della serie la modalità modifica non è stata ritoccata pesantemente: pesanti novità si avevano avute già l’anno scorso, come ad esempio l’introduzione dell’editor degli stadi. Un appunto in particolare riguardo questa funzionalità: quest’anno si potranno creare stadi ovali come il San Paolo.
Per gli slot degli emblemi il numero non è elevato: si potranno inserire fino a 51 stemmi.
Presente anche in PES 2012 l’editor dei campionati, grazie a cui si possono modificare i loghi e i nomi delle competizioni senza licenza.
Licenze
Chiudiamo parlando delle licenze. Da questo punto di vista Konami non è mai andata forte, e difficilmente lo andrà per motivi che vanno al di là delle possibilità dell’azienda nipponica, ma quest’anno Seabass & Co. hanno fatto il massimo sforzo anche sotto questo punto di vista. In PES 2012 vediamo per la prima volta il campionato portoghese, sebbene solo tre squadre siano presenti con licenza ufficiale (Porto, Benfica e Sporting Lisbona). Konami ha anche acquisito la licenza completa delle LIGA Spagnola, le cui squadre saranno quindi presenti con licenza, più logo e palloni ufficiali. Confermata la presenza della Ligue 1 e dell’Eredivisie. La Serie A avrà tutte quante le squadre con licenza ufficiale (Palermo incluso!) e la lega inglese sarà ancora una volta fake, con solo Tottenham e Manchester United presenti con licenza. Le uniche due squadre tedesche presenti sono il Bayern Monaco e il Bayer Leverkusen. Vi è un raggruppamento che comprende anche tante altre squadre europee, per fare così una Champions League quasi completa.
Confermato appunto anche per questa stagione il pacchetto delle esclusive UEFA che comprende la UEFA Champions League e la UEFA Europa League, le quali saranno affiancate dalla Copa Libertadores, presente con tutte le ultime 38 squadre che hanno preso parte alla competizione sudamericana.
PES 2012 dispone anche di un buon numero di nazionali, e di una parte di esse sarà possibile sentire l’inno prima della partita.
Ovviamente queste sono solo le nostre impressioni, alla fine, l’unica cosa che conta veramente, è quello che pensate voi stessi!
Segnaliamo, infine, altre due recensioni italiane: fate click qui per vedere quella di Sky e qui per leggere quella di EE!



ottobre 3rd, 2011 at 8:47 pm
Grande recensione!
ottobre 3rd, 2011 at 9:01 pm
Pes non potrà mai avere le licenze di Fifa, uno perchè EA ha certamente maggiori disponibilità finanziarie, due perchè la stessa EA ha blindato diverse licenze..e poi vorrei ricordarvi che l’uscita di pes con rose non aggiornate è dovuto al tempo perso causa terremoto che ha costretto Konami hai lavoro forzati per fare uscire il gioco
ottobre 3rd, 2011 at 9:07 pm
ragazzi.. qui si va tre passi indietro.. che regole hanno messo sull’online?? è possibile che su un idiota che non sa perdere si fa tre autogol di fila, e la partita viene interrotta per presunta irregolarità, mi si notifica che se scendo sotto una percentuale di partite interrotte i guai sono anche miei…anche se la partita interrotta da altri.. vi sembra corretto?? ma chi li da i feedback?? se ho sopportato tanto tempo altre vacate, anche le piccole cose come queste diventano la classica goccia.. meditate
ottobre 3rd, 2011 at 10:47 pm
Ragazzi, mi sembra che questo nuovo pes sia ingiocabile. Io sono un amante di pes già dai tempi di WE 5, anni e anni fa.. Ogni anno ho trovato inizialmente delle piccole difficoltà di ambientamento, ma quest’anno è veramente allucinante..!!! Io che facevo campionati a campione e lottavo per vincere, adesso al livello inferiore perdo anche col cesena.. E’ una cosa ridicola.. Loro non fanno mai fallo, tu basta che li tocchi e ti fischia.. Ogni cross la prendono loro, un gol da dentro l’area non si fa.. Poi altri problemi clamorosi, tipo che un giocatore viene messo ugualmente in squadra e non puoi toglierlo, una cosa allucinante.. Ho dato via il mio vecchio pes 2011 e me ne pento profondamente… Spero che qualcuno riesca a farmi capire qualcosa, di come si fa a giocare..
ottobre 4th, 2011 at 3:20 am
A Konami está de parabéns e no caminho mais do que certo!
PES 2012 é show!
Muito bom!
Boa revisão PESFanIT!
ottobre 4th, 2011 at 4:12 am
Mi trovi d’accordo su tutto, frangeste sui portieri. Dai…anche dopo l’aggiornamento fanno PENA!!! già il gioco è difficile, poi se i portieri prendono anche gol ridicoli diventa ingiocabile! Spero in una prontissima patch! Se arrivasse sarebbe IL gioco di calcio!
ottobre 4th, 2011 at 4:13 am
Frangeste significa ”tranne che” in gergo iPhone
ottobre 4th, 2011 at 6:50 am
Oltre ai portieri penosi, ci si trova a giocare con giocatori immarcabili che riescono da soli a girare tutto il campo di gioco…il bello di pes erano le azioni di gioco, ora si ha ancor di piu’ un gioco in cui il gioco solitario fa da padrone.
Se migliorano portieri e i giocatori un po meno simili a macchine di formula uno diventerà un PES STUPENDO. Per il resto sono stati fatti ottimi passi in avanti.
ottobre 4th, 2011 at 9:43 am
Scusate, ho problemi con la connessione ad internet della ps3, sapete se è possibile scaricare l’aggiornamento per i portieri tramite pc?
Cmq gioco bellissimo, come ogni anno, Pes non ha deluso.
ottobre 4th, 2011 at 11:09 am
Io invece sono stato molto deluso da PES2012 specialmente dalla master online incontri avversari che hanno stessi giocatori ma che vanno alla doppia velocità risprtto ai tuoi proprio deludente!!!
ottobre 4th, 2011 at 11:22 am
Trovo la recensione abbastanza obiettiva seppur, ovviamente, un pò di parte. Non sono però d’accordo sul capitolo PORTIERI. Posso amaramente confermare (dopo aver provato demo1, demo2, gioco finale+patch 1.01) che i portieri fanno ancora incazzare, e molto. Le cose più inguardabili avvengono con i tiri bassi e lenti. Inoltre ho purtroppo riscontrato tanti, troppi goal centrali con la palla sotto alle gambe del portiere (anche con tiri da fuori area!). Che non mi si venga a dire, come qualcuno del forum tenta furbescamente di fare, che accade anche nella realtà (milan-juve di domenica, papera di abbiati). Sono d’accordo che l’elemento errore è umano ed esiste (il fatto che il gioco lo replichi aggiunge un tocco di realismo), ma con statistiche alla mano (partite fatte ed errori grossolani visti con i miei occhi con costanza a dir poco fastidiosa) posso dire che gli errori dei portieri di PES rovinano un gioco ben confezionato ed equilibrato nei vari reparti. I portieri VANNO ulteriormente rivisti e l’anno prossimo completamente riprogrammati, animazioni comprese. Imparate da FIFA, dove i portieri sono qualcosa di spettacolare. Per il resto, secondo me, la Konami procede in una direzione giusta. Con tutti i suggerimenti che arrivano dagli utenti di tutto il mondo, sarebbe folle non riuscire l’anno prossimo a creare qualcosa di ottimo. Già quest’anno ci hanno provato, e ci sono parzialmente riusciti e spero gliene venga dato il giusto merito. Buone partite
ottobre 4th, 2011 at 1:30 pm
Sui pro sono d’accordo con la recensione, sui contro dico la mia.
PORTIERI: da migliorare, troppi gol banali subiti.
TIRI: in generale troppo precisi (troppi tiri negli angolini anche in situazioni difficili) e troppo poca sensazione di potenza nell’impatto.
VELOCITA’: l’anno scorso la maggior parte dei difensori poteva acchiappare CR7 e altri amigos velocisti, ora sembra che l’unico modo per fermarli sia il ricorso alle armi da fuoco. Anche temporeggiando con X+R2 (cosa che è ottima con attaccanti di qualità medio-alta)la possibità di essere uccellati è un po’ altina. Non è impossibilie fermarli, ma l’ago della bilancia pende troppo verso l’attaccante/fenomeno. I campioni sono troppo decisivi. Troppa la differenza tra i giocatori più veloci e quelli normali… Anche settando la velocità del gioco a -2, il gap è comunque grande.
Sembra che in Konami abbiano visto i difetti del 2011 e li abbiano corretti, e pertanto è da lodare la loro buona volontà, ma a mio avviso hanno ecceduto un po’ con tali manovre correttive. Dal Catch-up bug si è passati all’ Usain Bolt Bug, da una scarsa possibilità di saltare l’uomo ad una eccessiva facilità nel farlo, da un appiattimento di prestazioni tra i campioni e la gente normale ad un divario grosso come il Gran Canyon. Speriamo in una ulteriore patch correttiva, perchè il resto del gioco è roba buona ed è un peccato che tali qualità siano minate dalle lacune sopra citate.
ottobre 4th, 2011 at 1:48 pm
luca il terremoto non c’entra nulla perchè la konami ogni anno fa uscire il gioco con le rose delle squadre completamente sballate, cosa che fa molto incazzare…quindi non è una cosa che riguarda quest’anno, l’unica cosa che mi chiedo, è come mai perdono ancora tempo ad aggiornare ste cavolo di rose!!! Konami è una delusione in quanto ad organizzazione!!!
ottobre 4th, 2011 at 3:34 pm
@dakobnb
No, devi scaricarlo tramite la PS3…
ottobre 4th, 2011 at 3:41 pm
Ottima recensione, ottimo gioco…. Lo trovo molto divertente. Gameplay spettacolare… Non condivido le cose che avete scritto…. Un’anno ci si lamenta xkè i difensori sono troppo forti…ora perché gli attaccanti sono troppo forti… Poi il gioco è difficile….dai è uscito da meno di una settimana… Se avessi battuto il real con il Cesena… Mi sarei preoccupato… E di brutto
ottobre 4th, 2011 at 3:52 pm
La maggiore difficoltà generale del gioco è un pregio, se uno proprio no ce la fa mette il livello più basso e si risolve tutto. Se perdi anche al livello più basso, forse è il caso di pensare a cambiare gioco…
Invece non è gradevole il fatto che alcuni attaccanti siano dei semi-dei, ci vuole un po’ di equilibrio. Un solo uomo non può essere così decisivo.
ottobre 4th, 2011 at 4:10 pm
Qualcuno mi sa dire cosa indica,nella schermata di gioco,la seconda barra sotto il giocatore,dato che l’anno scorso non c’era….e come farla tornare “normale”.Grazie!
ottobre 4th, 2011 at 4:27 pm
Io gioco o giocavo a pes dal lontano iss pro,
Pes2011 e’ stato l’ultimo, mi divertivo più prima
Invece di andare avanti vanno indietro,
E’ lo stesso dell’ anno scorso ma hanno
Aumentato la velocità dei giocatori che
Sono sempre dei robot. Online orrendo
Perché i loro server nn sono in grado
Di sopportare troppi utenti allora
Ti fanno giocare a scatti. Col trucchetto del
Triangolo te ne vai sempre in porta e fisica
Del pallone vergognosa. I giocatori al posto
Delle gambe hanno dei lancia razzi. Ancora
La rimessa dal fondo e rinvio del portiere vecchi
Di 20 anni. Ps sui campi di calcio nevica a volte.
Consiglio a konami conserva la grafica ed il
Resto cancellalo tutto. Ciao
ottobre 4th, 2011 at 4:46 pm
Sono perfettamente d’accordo con l’analisi fatta da Rossisergio71,aggiungo anche che l’on line l’hanno notevolmente peggiorato,più che una partita di calcio sembra una partita di flipper dove la palla schizza da ogni parte.Come mai non hanno lasciato l’on line come nel 2011??
Altra cosa da far notare è come col pallonetto o cucchiaio si segni sempre e dico sempre.Ora anche Centurioni del Novara è in grado di fare il tocco sotto con una dolcezza degna solo di Leo Messi.
ottobre 4th, 2011 at 8:52 pm
ragazzi scusate ma a me sembra il peggiore Pes della storia!
1. i movimenti sono imbarazzanti…vanno dove vogliono loro i giocatori e mai incontro alla palla
2. si segna molto più facilmente
3. come detto già da altri alcuni giocatori sono dei fenomeni esempio wright-phillips
4. molto meglio la grafica e la giocabilità di pes 2011
5. PES 2012 MI SEMBRA UN VOLER COPIARE FIFA
SONO DELUSISSIMO
ottobre 4th, 2011 at 8:53 pm
concordo a pieno con FMMA…anch io gioco da quando ero piccolissimo….e vorrei tornare indietro e poter giocare a winning eleven con il campionato giapoonese…bei ricordi
ottobre 4th, 2011 at 11:07 pm
quoto bumbebumbe…
ottobre 4th, 2011 at 11:41 pm
Si
ottobre 4th, 2011 at 11:48 pm
Salve sono danilo come qualcun altro di i diceva anke io gioco a pes dai tempi del super nintendo ke si kiamava isspro ke oggi e pes cmq e davvero vero e un gioco ingiocabile e impossibile concordo kon i portieri gli avversari sembrano tutti cristiano ronaldo nn perdono mai palla riescono a scartare chiunque credo ke giocare a pes e come andare in bici nn ci si piu scordare ma ogni anno e sempre peggio nn e possibile piu giocarci la manovra e sempre meno fluida nn si riesce a fare un azione le difese avversarie rimancgono incollate al portiere anke se si perde 3a0 e davvero brutto si puo solo scartare e riscartare i giocatori ma solo kon giocatori forti cmq e sempe peggio 60euro buttati per nn parlare del fatto ke io ke compro il gioco e xke voglio le rose aggiornate mentre si deve adpetare anke per quello sono sempre stato il tipo ke divlfendevo pes ma quest anno e impossibile
ottobre 5th, 2011 at 12:56 am
Scusate, ma anche a voi quando fai scattare un giocatore ogni tre-quattro metri si ferma, fa una specie di dribbling e poi riparte? Non si riesce a fare una galoppata sulla fascia neanche a spingerlo… cos’è una nuova funzione? Qualsiasi giocatore ogni tanto si ferma e fa un dribbling: all’inizio credevo fosse il joypad rotto…
ottobre 5th, 2011 at 9:12 am
Bisognerebbe prendere atto che l’ultimo pes davvero degno di nota è stato sulla PS2.
Dispiace ammetterlo, ma non credo sia cambiato molto dai titoli precedenti.
Siam sempre su sti benedetti binari….
ottobre 5th, 2011 at 9:36 am
ragazzi…so che qui su questo meraviglioso blog è come bestemmiare…ma qualcuno di voi ha FIFA 2012? perchè vorrei sapere com è a questo punto…è da 20 anni che compro sempre e solo PES ma quest’anno è una cosa indecente! mi è venuto in mente altro nella master online:
1. faccio la formazione tipo e la partita successiva ho gli attaccanti messi in porta e in difesa….ogni volta devo rifarla da capo!!!!!capita anche a voi????
2. è una rottura ogni volta rinnovare il contratto…per rinnovare il contratto a quella pippa di MACCO vanno via un sacco di soldi
3. compro i giocatori e mi arrivano due partite dopo
4. c’è la champions originale (una delle poche cose originali) e non mi mettono i mitici gialli del borussia dortmund
a sto punto vendo la ps3 e buonanotte!!!!
ottobre 5th, 2011 at 10:33 am
Salve. Io sono un appassionato di pes e ho acquistato il gioco per pc. Ho notato che la master league non permette di scendere in campo con le formazioni quelle vere ma con le classiche formazioni tutte uguali indipendentemente quale sia la squadra. Poi non c’è la modalità club boss! ma è un qualcosa che manca per quanto riguarda il gioco del pc oppure che cosa? risp x favore. GRAZIE
ottobre 5th, 2011 at 11:41 am
Ciao a tutti
@Alberto : su PS3,la mod. Club Boss non è presente all’inizio perchè và sbloccata negli extra con i punti esperienza…per la possibilità di avere rose “ufficiali” su Master League,credo valga lo stesso passaggio.
Concordo sul fatto che PES2012 abbia parecchie “pecche”,ma non sarei così drastico nei giudizi…
dire che è il peggior PES della storia credo sia esagerato…il primo PES su console next-gen ve lo siete dimenticati?
Poi per chi come me ha la Fortuna di tifare Torino (
),è scandaloso dover giocare a Fifa,dove ci sono squadre sconosciute ai più,con licenza,e dover usare un “finto Toro” senza via di scampo…almeno PES ci lascia ancora la possibilità di creare tutte le squadre che vogliamo!
Come giocabilità mi sembrano due prodotti molto simili ormai!
Probabilmente rispetto l’anno scorso Konami ha voluto avvicinarsi al gioco EA,snaturandolo un pochetto,ma aggiungendo un leggero tocco di realismo in più.
Concordo sul fattore difficoltà…in modalità Champion usando il real,vinto la prima,e pareggiato in casa con Genk e Dinamo!…strano!
Così come trovo strano che su diventa un mito,puntualmente il nostro giocatore venga sostituito intorno al 60 minuto…
L’Online non l’ho provato,ma non è mai stato un punto di forza nè di PES come di Fifa…dipende dai server e dalle connessioni…purtroppo c’è ancora gente che vuole giocare con connessioni arcaiche!
Buon calcio a tutti e FORZA TORO ;-D
P.S. ASPETTO CON TREPIDAZIONE LA NUOVA PATCH CON SERIE BWIN!
ottobre 5th, 2011 at 2:36 pm
Ragazzi ma quando esce questo benedetto DLC???
ottobre 5th, 2011 at 5:46 pm
non è giusto ke uno stacca la connessione o si fa 3 autogol e ti ti abbassano la percentuale delle partite..
ottobre 5th, 2011 at 6:00 pm
Raga’ sono due le cose… O siete prevenuti… O state fuori!!!
L’anno scorso tutti a lamentarvi che i difensori erano mostruosi… Ora… Ci sono i marziani… Poi chi sono ‘Sti marziani? Cr7? Messi? Ibra? A me sembra che nella realtà risolvano spesso le partite con loro magie…poi non potete proprio dire niente sul gameplay!!!! Certo se il vostro livello è “regolare” non si può pretendere il massimo dal gioco…
ottobre 5th, 2011 at 6:31 pm
HO SCRITTO A KONAMI: it_support@konami-eu
“Salve,
Vi scrivo perchè PES per me è IL gioco di calcio, e le novità di quest’anno
sono ben fatte e inserite nelle varie dinamiche di gioco, ma ci sono due
punti a mio (non solo mio) parere veramente importanti:
- la regola che assegna una percentuale di disconnessioni al giocatore che
abbandona prematuramente un match può anche funzionare, a patto che non la
subisca anche il giocatore che SUBISCE la disconnessione. E assurdo,
illogico e frustrante vedersi ricevere l’avviso dal server che ti informa
che la tua percentuale rischia di salire non per colpa tua, provocando
l’inibizione a competizione e/o al gioco inline in generale..
Gioco da ben 3 anni a Metal Gear Online, altro gioco targato Konami, dove le
regole online sono perfette. Se ti disconnetti paghi solo tu in termini di
punti esperienza e percentuale di disconnessione, e puoi arrivare ad essere
bloccato dal gioco online per mezzora, un’ora etc.. ma se l’host si
disconnette, come è giusto che sia, il tuo personaggio non subisce
conseguenze.
Pensate di riuscire a risolvere almeno questo FASTIDIOSO problema?
- La velocità del gioco online andrebbe abbassata, non so se è settata a 0
(non mi sembra..) ma se così fosse sarebbe più logico abbassare a -1 la
velocità di default, per trovarsi di fronte un gioco ad una velocità decente
e più fedele alla realtà. Spesso e volentieri sembra di giocare a flipper..
Grazie anticipatamente per la vostra disponibilità, spero in una vostra”
Ho avuto risposta adesso, fatelo anche voi..
“Gentile Cliente,
La ringraziamo per essersi rivolto al Servizio Assistenza Clienti Konami.
La ringraziamo per averci inviato un suo commento su PES 2012 e ci dispiace che non sia soddisfatto della giocabilità del gioco.
Sarà nostra cura inoltrare le sue osservazioni al team di sviluppo del gioco in Giappone.
Cordiali saluti,
Servizio Assistenza Clienti Konami
Konami Digital Entertainment GmbH
Berner Str. 103-105
60437 Frankfurt am Main
Germany”
ottobre 5th, 2011 at 7:59 pm
Salve, vorrei un paio di informazioni da voi esperti:
1-perchè squadre tipo la Roma sono rimaste le stesse identiche dell’anno scorso?
2-nella recensione si parla di una patch rilasciata per migliorare le prestazioni dei portieri. Come faccio a istallarla? Leggo che tra qualche giorno la KONAMI rilascerà la patch ufficiale, ma come faccio a scaricarla? Io non vedo scritto da nessuna parte “scarica aggiornamenti” come gli anni passati. Poi magari non la vedo io
Grazie mille
ottobre 5th, 2011 at 8:12 pm
quest’anno sarà il miglior Pes degli ultimi 3 anni
ottobre 6th, 2011 at 1:55 pm
@ Paolo :
In che senso la Roma è rimasta quella dell’anno scorso?
Se intendi la rosa,forse è perchè gli acquisti sono stati fatti in agosto e la produzione ormai le aveva compilate così…
Per gli aggiornamenti,quando collego la PS3 e faccio partire il gioco,mi dice in automatico che è disponibile un aggiornamento…solitamente la prima volta che ti colleghi ed è disponibile te lo fà scaricare…
Oppure potresti guardare negli extra,forse compare nella voce pacchetti di qualcosa…
ottobre 6th, 2011 at 4:12 pm
Gioco a PES sin da ISS PRO e devo dire che quest anno veramente sono riusciti a dare il peggio di loro…
Mi fa infuriare il fatto che CR7 col pallone vada più veloce di un difensore senza… idem MESSI e tutti gli altri top player…
Anche la giocabilità è drasticamente peggiorata rispetto all’anno scorso.
Non ho mai pensato di poter passare a fifa, ma quest anno lo farò.
Mi avete veramente rotto.
ottobre 6th, 2011 at 6:50 pm
CriBg…buona migrazione…parlando con i miei amici, per uno che passa a fifa tre ne passano a pes…per la mia esperienza..questo capitolo ha ripreso 3 persone che gli anni passati non hanno risparmiato discussioni sul capitolo Konami e finalmente hanno ammesso che si, fifa è migliore su grafica/animazioni, ma per quello che riguarda divertimento, questo pes non ha eguali…Sono convinto che chi spara ‘ste minchiate ( premesse sempre dal fatto che si gioca a pes dal 1745…) non è bono a gioca’…perciò buona migrazione!!!!
Papperozzo ottimo il tuo lavoro, spero che la Konami risponda presto con i fatti alla tua segnalazione.
ottobre 7th, 2011 at 12:17 pm
@ Lory1412 :
parole sante!….è vero che và a questione di gusti…ma Fifa, a meno che quest’anno non sia una bomba,è nettamente sotto il livello divertimento di pes!
Fifa lo proverò a natale quando cpsterà 15 euro…
ottobre 7th, 2011 at 12:37 pm
Ma come si fa nella recensione a parlare di Portieri degni di nota? bisogna essere oggettivi fanno proprio pena , se non intendono intervenire con una nuovo aggiornamento io lo vendo immediatamente..rovinano un gioco, ( per non parlare se giochi contro il computer) sapete qualcosa al riguardo?
ottobre 7th, 2011 at 3:13 pm
Io ho comprato sia Fifa 12 che Pes 2012, e vi giuro che nonostante i difetti citati nel forum (a volte non condivisi), dopo due partite del gioco dell’ EA l’ho messo nel cassetto e buonanotte! Mi annoiavo a morte e spesso andavo indisturbato col giocatore palla al piede da centrocampo in porta!!! Penso che PEs non abbia concorrenti sotto il punto di vista della giocabilità, e personalmente mi diverto un casino!
ottobre 7th, 2011 at 4:38 pm
un gioco veramente penoso in tutti i lati che viene guardato,non ha un minimo pregio, solo difetti,portieri, master league online dove devi pagare ogni 10 partire il giocatore e in piu puoi comprare piu di una volta lo stesso giocatore allucinante, tipo ho visto uno che online giocava con 2 el shaarawi. e io che ne ero innamorato di pes…o lo migliorano o mi riprendo qll vekkio
ottobre 7th, 2011 at 10:00 pm
Il gioco davvero bello e uno puo risolvere il problema del portiere giocando a campione e non a proncipiante e si risolve anche il problema dei giocatori robot… Per il terzo o quarto commento che dice perdo con il cesena a principiante non giocare a goochi di calcio non fa per te o volevi fare scena perche mio fratello ha 8 anni e a proncipiante massimo pareggia… In conclusione apparte alcune lagune sul live davvero un giocp stupendo!! Ps: Se qualcuno non e capace a goocare evitasse di scrivere e difficile o chi dice e facile mettesse campione…
ottobre 9th, 2011 at 4:25 pm
Mirko con il livello campione nn cambia nulla purtroppo pes e’ un arcade basta che ti impari i trucchetti che sono sempre gli stessi , triangolo e passaggio filtrante o palla in mezzo dalla linea di fondo e fai almeno 5 gol a partita, dovrebbero lavorare su questo per rendere il gioco più realistico. Temate control un’altra stupidaggine e’ come se facessimo una partita vera ed io ti griderei scatta che te la passo, nn credi . Ti parla uno che l’anno scorso ha vinto 4 coppe online e sono arrivato ad un massimo di 658.
ottobre 10th, 2011 at 1:46 pm
Sono d’accordo com bumbebumbe e con fmma.
Pes di quest’anno lo trovo veramente peggiorato…con un difensore arrivi addirittura in porta e segni…mah!.
Poi la grafica mi sembra peggiorata notevolmente…ancora troppo lontano da un contesto calcistico reale.
ottobre 13th, 2011 at 1:05 pm
Ho comprato l’anno scorso il PES 2011 per PC con cui mi sono divertito moltissimo.
Ieri ho preso il 2012 …. una delusione….troppo veloce e graficamente peggiorato rispetto allo scorso anno.
Non mi piace….. 44 euro buttati, tornerò a giocare online con il 2011.
ottobre 13th, 2011 at 1:08 pm
Un’altra cosa……MOLTO ODIOSA….. quando si deve passare da una scena ad un’altra (tipo quando c’è la ripetizione di un’azione tipo goal sbagliato o calcio angolo o rimessa ecc.ecc.) l’effetto di transizione è ODIOSO con quel pallone quadrettato che ti si apre e chiude davanti agli occhi….UNO SCHIFO